Crisi Covid-19: le Soluzioni Pratiche Amiche delle Aziende

Crisi Covid-19: riapertura delle aziende in corso. Ma al di la’ della situazione Coronavirus in Italia, quali sono le alternative per le aziende che vogliono sopravvivere al dopo?

LA RIAPERTURA DELLE AZIENDE E LA CRISI COVID-19

La crisi Covid-19 rappresenta una sfida per le imprese, ma purtroppo non e’ l’unica e forse nemmeno la piu’ insidiosa. La riapertura delle aziende richiede soluzioni pratiche ma soprattutto amiche, perche’ il Coronavirus in Italia non e’ l’unico problema che devono affrontare gli imprenditori.

In questa seconda parte dell’articolo analizzo le alternative alle mitiche proposte sostenibili. Quest’ultime vengono nuovamente propagandate – con maggiore forza dopo l’arrivo del Coronavirus – come assolutamente necessarie.

Nella prima parte di questo articolo – Dopo Coronavirus e Biodiversita’: un’Economia Nemica delle Aziende? – ho analizzato la proposta incentrata su sostenibilita’ e biodiversita’, ovvero la proposta ecologista radicale che trova il favore di media e decisori a tutti i livelli. Tale proposta appare in realta’ come pauperista ed anti-industriale.

La riapertura delle aziende in Italia non e' il problema piu' grande degli imprenditori. L'imprenditore ha bisogno di soluzioni pratiche per affrontare il futuro
La riapertura delle aziende in Italia non e’ il problema piu’ grande degli imprenditori. L’imprenditore ha bisogno di soluzioni pratiche per affrontare il futuro

 

IL MONDO DOPO IL CORONAVIRUS

Ho trattato a fondo questo aspetto nel mio articolo Come sara’ il Mondo dopo il Coronavirus? Il Futuro delle Aziende.

Vorrei comunque rimarcare qui alcuni aspetti:

  1. Gli imprenditori che vogliono sopravvivere e prosperare devono tornare a fare impresa
  2. Bisogna dimenticare lo statalismo e la caccia alle agevolazioni fini a se’ stesse. Del resto, il comportamento dello stato italiano – e dell’Unione Europea – nei confronti delle aziende durante l’emergenza Coronavirus e’ esemplificativo
  3. La necessita’ di fare vera innovazione e’ imperativa. In poche parole, dimenticare cose come il mitico innovation manager
  4. L’imprenditore dovrebbe: dedicare almeno il 5% del suo tempo a capire cosa sta accadendo a livello geopolitico; diventare un “attivista” dei suoi interessi. Penso che questo articolo e quello citato poche righe fa diano un’idea di tale necessita’.

Talvolta, i “nemici” del mondo produttivo non sono cosi’ evidenti come il Coronavirus.

Dopo la crisi Covid-19 ci saranno altre emergenze da affrontare. In realta’, la “battaglia” e’ gia’ in corso.

Il Coronavirus in Italia: un colpo durissimo alle aziende di tutti i tipi, soprattutto a quelle che fanno ampio utilizzo di personale specializzato – ad esempio quelle della meccanica
Il Coronavirus in Italia: un colpo durissimo alle aziende di tutti i tipi, soprattutto a quelle che fanno ampio utilizzo di personale specializzato – ad esempio quelle della meccanica

 

DOPO LA CRISI: VENIAMO AGLI ASPETTI PRATICI

Perlomeno quando si parla di imprese e del mondo produttivo, senza la pratica non si va da nessuna parte.

Di idee teoriche ne abbiamo fin viste troppe. Gli effetti di tali idee si sono visti con la disastosa gestione dell’epidemia.

Vi sono dei progetti pratici che hanno a cuore le aziende dopo la crisi Covid-19. Certamente, la soluzione non sta nella riproposizione dei voli pindarici e pauperisti della mitica sostenibilita'
Vi sono dei progetti pratici che hanno a cuore le aziende dopo la crisi Covid-19. Certamente, la soluzione non sta nella riproposizione dei voli pindarici e pauperisti della mitica sostenibilita’

Domanda sul dopo riapertura delle aziende

Giustamente, l’imprenditore potrebbe chiedere: ma allora, praticamente, cosa dovrei fare?

Risposta 1: la biodiversita’ e’ solo un dogma

Come abbiamo visto, al di la’ della propaganda non esiste alcun progetto sostenibilita’ – o biodiversita’ che vogliate chiamarlo:

  1. Tutta la teoria della sostenibilita’ si basa sul cosiddetto consenso, non sul metodo scientifico. Giusto per capirci, il consenso era in vigore prima di Galileo e degli altri scienziati veraci che hanno portato l’umanita’ fuori dal Medioevo e dintorni. In quelle ere “oscure”, si usava ancora il termine filosofia piu’ che scienza
  2. L’unico elemento veramente progettuale e’ la data di “scadenza”: il 2030. Che e’ poi il motivo per cui l’Agenda 21 dell’ONU e’ stata “riconfezionata” come Agenda 2030. Tuttavia tale data era chiaramente non raggiungibile; o meglio, lo era fino alla crisi scatenata dalla comparsa del Coronavirus
  3. Un progetto serio non si basa su emozionalita’ incontrollata e generiche asserzioni.
Vi sono eccellenti programmi come Industria 4.0 che possono essere migliorati. Purtroppo, anche prima dell'emergenza pandemia in Italia il programma era stato fondamentalmente "condannato" a morire entro pochi anni. Un vero peccato, perche' Industria 4.0 e' stata - ed e' - un'eccellente occasione per il sistema produttivo e l'economia
Vi sono eccellenti programmi come Industria 4.0 che possono essere migliorati. Purtroppo, anche prima dell’emergenza pandemia in Italia il programma era stato fondamentalmente “condannato” a morire entro pochi anni. Un vero peccato, perche’ Industria 4.0 e’ stata – ed e’ – un’eccellente occasione per il sistema produttivo e l’economia

Risposta 2 e 2 bis: rivedere e migliorare, senza buttare il bambino con i pannolini sporchi

Come abbiamo visto alla fine del capitolo precedente, e’ piu’ che sensato puntare sul rilancio delle aziende:

  1. Costruire dal niente – ovvero la mitica sostenibilita’ – e’ estremamente difficile
  2. Ci sono tante cose sostituibili o migliorabili – anche drasticamente – nel modello economico e sociale attuale. Tuttavia, la base – l’imprenditoria – e’ sana. Diversamente, non saremmo mai arrivati a questi livelli di benessere
  3. Senza i progressi tecnologici in campo medico – ottenuti grazia ad un paradigma economico tanto disprezzato dai fanatici della biodiversita’ – il contagio avrebbe gia’ portato a milioni di morti
  4. I progressi del punto precedente – ed anche molti altri – sono il frutto di un paradigma che ha sempre puntato sulle aziende e sull’uomo.

Poi c’e’ la risposta 2 bis: i progetti Societa’ 5.0 e Fenice, cui accennavo all’inizio di questo articolo. A tale risposta dedico i prossimi due capitoli.

Il progetto Societa' 5.0 e' pratico e si basa sull'umanesimo e la tecnologia: l'uomo e' al centro. In cio' si differenzia totalmente dal movimento eco-radicale della mitica biodiversita', eco-centrico e ben poco amico del mondo produttivo
Il progetto Societa’ 5.0 e’ pratico e si basa sull’umanesimo e la tecnologia: l’uomo e’ al centro. In cio’ si differenzia totalmente dal movimento eco-radicale della mitica biodiversita’, eco-centrico e ben poco amico del mondo produttivo

Il Progetto Societa’ 5.0

Per approfondire questo progetto – nato prima dell’emergenza Covid-19 – consiglio l’articolo Il Progetto Societa’ 5.0: Genesi e Futuro.

Vorrei qui ricordare alcuni aspetti importanti di questo progetto innovativo:

  1. Ad oggi, e’ ancora l’unico vero progetto – pratico ed operativo – che riguardi Society 5.0 in Italia
  2. Non e’ sicuramente un adattamento delle idee giapponesi. Tutt’altro
  3. E’ mirato sia ad aspetti generali – risolvere i problemi di base della nostra societa’ – che, soprattutto, a dare un futuro ad aziende ed organizzazioni
  4. Pone l’accento su flessibilita’, multidisciplinarita’, vera innovazione e mastership dei professionisti
  5. Privacy e cyber-security sono fondamentali – lo sono stati fin dal concepimento
  6. Non vi e’ alcun elemento ideologico. Questo aspetto e’ molto importante, visto che la versione giapponese di Societa’ 5.0, ovvero la Super Smart Society, contiene fortissimi elementi ideologici
  7. Non fa riferimento ad alcuna agenda, men che meno la “famigerata” Agenda 21 dell’ONU
  8. Parte da una solida base, ovvero Industria 4.0. Anche se va molto oltre Industry 4.0 – sia negli aspetti tecnologici e di gestione che nell’ambito – un progetto pratico dovrebbe sempre avere una base pratica
  9. E’ nato in tempi non sospetti. In effetti, il mio concetto di Society 5.0 e’ stato il primo ad essere presentato ufficialmente in Italia – prima della tanto propagandata proposta Hitachi, che non fa che importare in Italia l’idea giapponese di Society 5.0. Vedi Convegno: La sfida di Societa’ 5.0 – La nuova Ingegneria, societa’ civile, Industria 4.0.

Come potete vedere, il Progetto Societa’ 5.0 ha anticipato molte necessita’ emerse in pieno con l’emergenza Coronavirus.

Il progetto Fenice e' stato concepito da un imprenditore, per gli imprenditori. Nessun elemento ideologico, nessun dogma, nessuna agenda - men che meno l'Agenda 2030 dell'ONU od il Green Deal Europeo
Il progetto Fenice e’ stato concepito da un imprenditore, per gli imprenditori. Nessun elemento ideologico, nessun dogma, nessuna agenda – men che meno l’Agenda 2030 dell’ONU od il Green Deal Europeo

Il Progetto Fenice: affrontare la crisi Covid-19

Il progetto Fenice e’ uno sviluppo del progetto Societa’ 5.0, specificatamente dedicato alle aziende che:

  1. Vogliono sopravvivere alla crisi Covid-19
  2. Desiderano avere un futuro dopo l’emergenza.

Per approfondire, consiglio caldamente di leggere la pagina dedicata al Progetto Fenice.

Si tratta di un progetto:

  1. Serio e sicuramente non estemporaneo, ma basato sul lavoro fatto precedentemente su Society 5.0
  2. Che mira ad affrontare il dopo con le aziende – da tutti i punti di vista. D’altronde, avendo letto questo articolo sapete gia’ quanto di ampio respiro – ed approfondito – sia l’approccio alle conseguenze della pandemia di Coronavirus.
Alla riapertura delle aziende deve essere associata la piu' completa liberta' imprenditoriale. Gli imprenditori devono potere correre; mettere loro le redini portera' alla fine di tante imprese. Ne consegue che qualsiasi agenda o programma che prenda il la' dalla mitica sostenibilita' e' un pericolo mortale per il sistema produttivo ed economico
Alla riapertura delle aziende deve essere associata la piu’ completa liberta’ imprenditoriale. Gli imprenditori devono potere correre; mettere loro le redini portera’ alla fine di tante imprese. Ne consegue che qualsiasi agenda o programma che prenda il la’ dalla mitica sostenibilita’ e’ un pericolo mortale per il sistema produttivo ed economico

 

L’ALTERNATIVA PER LE AZIENDE ESISTE: DOPO LA CRISI CORONAVIRUS IN ITALIA

Come abbiamo visto, esistono alternative praticabili alle proposte degli eco-radicali. Leggi governi vari, organizzazioni come l’ONU e l’Unione Europea, fondazioni ed ONG internazionali estremamente influenti, ecc.

Le proposte che associano Coronavirus e biodiversita’ sono:

  1. Chiaramente ideologiche e pauperiste – leggi una condanna a morte per le aziende e per il tuo stile di vita
  2. Un rifiuto pressoche’ totale dell’agricoltura intensiva – che ha sfamato e sfama miliardi di persone – del metodo scientifico e dell’era industriale
  3. Il trionfo del Medioevo, ma in forma urbanizzata
  4. Poco piu’ che dogmi od enunciazioni senza una base solida. Ad esempio, resta da vedere come potrebbe essere affrontato il problema fognature e forniture idriche per un mondo: estremamente urbanizzato; dove le pandemie potrebbero diventare la norma, come i fatti degli ultimi lustri ed il Coronavirus in Italia insegnano.
Anche nel mondo dopo il Coronavirus si puo' sopravvivere, ma bisogna combattere senza paura la bestia
Anche nel mondo dopo il Coronavirus si puo’ sopravvivere, ma bisogna combattere senza paura la bestia

Le vere alternative per il dopo Coronavirus

Come abbiamo visto nel capitolo precedente, le alternative pratiche esistono.

Vediamo quali sono.

Un rilancio delle aziende con metodi classici

Si tratta di una via perfettamente percorribile, anche se bisognerebbe prendere le precauzioni gia’ viste.

In questo caso, bisognerebbe fare molta attenzione a venire incontro ai nuovi tempi ed alle richieste delle persone.

Illudersi di replicare le soluzioni attuali sarebbe un gravissimo errore. L’innovazione, anche e soprattutto organizzativa e di gestione economica sarebbe imprescindibile – non solo a livello aziendale.

Il nemico va affrontato con coraggio e con sangue freddo. Un progetto e' assolutamente necessario, sopratutto dopo una calamita' come il Coronavirus in Italia
Il nemico va affrontato con coraggio e con sangue freddo. Un progetto e’ assolutamente necessario, sopratutto dopo una calamita’ come il Coronavirus in Italia

I progetti Fenice e Societa’ 5.0: dopo la riapetura delle aziende

Come abbiamo visto, si tratta di progetti pratici, operativi, innovativi e ad ampio respiro.

Sono anche essere le due parti della soluzione al disastro scatenato dal virus SARS-CoV-2:

  1. Fenice mira a garantire un futuro alle aziende dopo l’emergenza Covid-19, a cominciare dalla completa riapertura delle aziende
  2. Il progetto Societa’ 5.0 va oltre l’emergenza e la crisi – non solo economica – che la seguira’. Inoltre, non si limita alle aziende ed affronta i problemi piu’ critici della nostra societa’.
Sicuramente la riapertura delle aziende non significa la fine della crisi Covid-19, i cui effetti si faranno sentire molto a lungo. Sono necessarie si' determinazione e coraggio, ma anche ponderatezza e strategia
Sicuramente la riapertura delle aziende non significa la fine della crisi Covid-19, i cui effetti si faranno sentire molto a lungo. Sono necessarie si’ determinazione e coraggio, ma anche ponderatezza e strategia

 

 

CONCLUSIONI: ED ORA?

Si’, lo so che molti diranno: Ma chi sei tu?

La mia risposta? Sono:

  1. Una persona che segue il metodo scientifico e che crede nelle soluzioni operative, non nella filofosia – e nemmeno nelle ideologie e nei dogmi
  2. Un project ed emergency manager che studia da decenni gli aspetti fondamentali della geopolitica e dello sviluppo umano – NBC ed epidemie incluse
  3. Una persona che ha sempre cercato di capire e prevedere
  4. Un innovatore che crede nel fare impresa, non nella burocrazia
  5. Il tipico nessuno che non ha avuto alcuna parte nelle gestione – come minimo disastrosa – dell’emergenza Coronavirus.

Del resto, penso che le decine di articoli che ho scritto in tempi non sospetti parlino chiaro. Per non parlare delle centinaia di posts sui social media.

Come la Fenice: l'imprenditore affronta anche il fuoco e lo sconfigge, come ha sempre fatto
Come la Fenice: l’imprenditore affronta anche il fuoco e lo sconfigge, come ha sempre fatto

L’imprenditore: Chi e cosa sono io?

Le domande che veramente contano sono quelle che si dovrebbe porre l’imprenditore:

  1. Chi sono io?
  2. Cosa voglio?
  3. Come posso salvare la mia impresa e sfamare la mia famiglia ed i miei dipendenti?
  4. Com’e’ che tanti con la favella facile, e che non producono niente, decidono per me?
  5. Perche’ vengo trattato come un nessuno?

Anche gli imprenditori sono stanchi di sentirsi dire: Ma chi sei tu?

La demoralizzazione e' il nemico principale delle aziende. Una volta muniti di una visione chiara della situazione e della conoscenza delle forze ostili; una volta definito il piano di battaglia - un progetto serio - e' necessario marciare senza indugio ed abbattere tutti gli ostacoli. Solo l'obiettivo conta
La demoralizzazione e’ il nemico principale delle aziende. Una volta muniti di una visione chiara della situazione e della conoscenza delle forze ostili; una volta definito il piano di battaglia – un progetto serio – e’ necessario marciare senza indugio ed abbattere tutti gli ostacoli. Solo l’obiettivo conta

Una soluzione amica delle aziende

Ovviamente, c’e’ sempre l’alternativa di capitolare di fronte alle armate della sostenibilita’. Tuttavia – al di la’ delle conseguenze per le aziende di tale capitolazione – non credo che gli ambientalisti radicali ed i loro potenti supporters saranno clementi. I radicali non lo sono mai.

Personalmente, penso di avere:

  1. Delle risposte pratiche alle domande degli imprenditori
  2. Una soluzione innovativa, articolata ed adeguata alle necessita’ delle aziende: i progetti Fenice – per una risposta immediata alla crisi Covid-19 – e Societa’ 5.0, per una visione di largo respiro
  3. Alternative reali al pauperismo ed alla distruzione del sistema economico e produttivo
  4. Un’ancora di salvezza per tante aziende. Non sara’ forse perfetta, ma e’ solida.
Coronavirus: news che spesso hanno poco a che fare con l'informazione di spessore od addirittura con le vere notizie. L'imprenditore non ha quindi altra scelta che informarsi in modo indipendente – magari anche consultando quelle che alcuni definiscono fake news. Spesso queste ultime non sono che informazione scomoda o comunque contro-corrente
Coronavirus: news che spesso hanno poco a che fare con l’informazione di spessore od addirittura con le vere notizie. L’imprenditore non ha quindi altra scelta che informarsi in modo indipendente – magari anche consultando quelle che alcuni definiscono fake news. Spesso queste ultime non sono che informazione scomoda o comunque contro-corrente

 

VUOI APPROFONDIRE?

Le aziende e la situazione Coronavirus in Italia

Ovviamente, vi consiglio di leggere:

  1. La prima parte di questo articolo
  2. I vari articoli e le pagine di cui ho inserito i link.

Vi sono parecchie fonti che trattano della situazione Coronavirus in Italia. Tuttavia, trovo che ben poche diano informazione adeguata e/o affidabile.

Per avere un’idea piu’ generale della situazione, consiglio la pagina podcast di questo sito. Fra l’altro, i podcasts consentono di ascoltare invece di leggere: cosa utilissima quando si sta guidando.

Per qualsiasi cosa di cui tu abbia piacere di parlare, contattami quando vuoi
Per qualsiasi cosa di cui tu abbia piacere di parlare, contattami quando vuoi

Contatti

Se – come spero – avete apprezzato questo articolo, scrivetemi.

Potete scrivermi anche se:

  1. Desiderate informazione specifica od un confronto costruttivo
  2. Avete piacere di partecipare al Progetto Fenice e/o al Progetto Societa’ 5.0
  3. Vi interessa una consulenza specialistica.
Il sistema produttivo italiano – ma anche quello economico – ha di fronte sfide nuove e meno nuove. Il Coronavirus viene ora "cavalcato" dalle forze "ostili" della sostenibilita'. La soluzione? Affrontare il "nemico" senza paura, ma ben preparati
Il sistema produttivo italiano – ma anche quello economico – ha di fronte sfide nuove e meno nuove. Il Coronavirus viene ora “cavalcato” dalle forze “ostili” della sostenibilita’. La soluzione? Affrontare il “nemico” senza paura, ma ben preparati

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